Un insediamento storico nell’alta Val Squaranto. Un’area verde, ricca di biodiversità, storia e passione. Culla naturale, a 350 metri sul livello del mare. Nei suoi tre ettari di vigneto, coltivati esclusivamente in agricoltura biologica, ospita uve preziose del vino più nobile della Valpolicella. Luogo di sintesi equilibrata tra boschi, prati, vigne e prosperosi olivi che lo circondano. Rispetto della natura e dei sui ritmi, ci rende custodi di questo patrimonio e i nostri gesti si limitano ad accompagnare la vite nel suo percorso naturale. I quattro vigneti della Torre di Terzolan, La Mezzaluna, La Pala, Il Binte e Il Brolo, mantengono le varietà autoctone Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina. 

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Un antico sistema idraulico fluisce lentamente dal lago di ninfee. Piccoli canali lapidei attraversano i prati, il parco storico e portano sostegno ai vigneti. Il loro corso scenderà successivamente in profondità per riemergere poi nei fossi a fondovalle.

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La conformazione dei terreni è stratificata. Le rocce carboniche,  sono alla base della tessitura argillosa e più diramate in profondità. Le varietà cromatiche rivelano la ricchezza minerale dei sedimenti.

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